RI/FLESSIONI SUL GIOVEDI’ SERA

riflessioni sulla bicicletta

ma nel frattempo ci arrangiamo

Sono passati ormai quasi 5 anni dai primi incontri del giovedì sera in bicicletta, così tanto tempo … che non si chiamavano neanche TOURdeBEER.
Nel pieno dell’interesse e con la bella stagione, un giovedì contammo più di 80 biciclette!
Poi come tutte le cose c’è chi rimane sulla cresta dell’onda, chi prende altre correnti, chi va sotto e non lo vedi più!
Negli ultimi TOURdeBEER abbiamo pedalato in pochi, e questa, personalmente, è la dimensione che più mi piace.
Ma quello che proprio mi piace è vedere in giro la sera, e non solo il giovedì, le persone in bicicletta … chi esce dal lavoro, chi si fa una passeggiata con l’amico o la compagna, chi si sta andando a mangiare una pizza, chi più semplicemente usa la bicicletta perché è il mezzo migliore per spostarsi in città, le persone questa cosa l’hanno capita, non certo per merito nostro, non certo perché Taranto è una città bikefriendly, l’hanno capita, perché è così che funziona ovunque …

PERCHE’ PEDALI?

In questi anni di vita associativa abbiamo incontrato tante biciclette e tante persone. Ciclisti da sempre che hanno sempre qualcosa da insegnarti, ciclisti ai primi chilometri che ti chiedono consigli, ciclisti sporchi di fango, ciclisti con le gambe talmente sviluppate che parlano da sole … ciclisti per moda attenti al dettaglio al fregio sul telaio e ai colori, ciclisti per necessità, ciclisti in fuga e in cerca di qualcosa … ciclisti solitari e ciclisti sempre in gruppo.
Perché pedali? Qualunque sia la TUA motivazione sicuramente ci sarà sempre un fattore comune che ti unisce a tutti gli altri ciclisti che incontri per strada:
Per me è il senso di libertà!

Gaia con il suo progetto sta pedalando per “sensibilizzare, informare, stimolare la riflessione sulle tematiche connesse al fenomeno migratorio ed all’incontro ed integrazione fra le diverse culture.
Anche se vi siete persi il suo passaggio da Taranto, potete contribuire con i vostri chilometri in questa simbolica staffetta collettiva.

IL GIOVEDI’ DEL LUPO

Ci prepariamo al quarto anno senza Lucio, ci prepariamo ad un altro triste Giovedì Santo.
Come associazione, nata proprio da quel tragico evento, negli anni passati ci siamo impegnati e sforzati di sensibilizzare la cittadinanza verso il rispetto del ciclista in strada.
L’abbiamo fatto con tutta la nostra passione e con tutte le nostre forze di uomini e con le poche risorse su cui un’Associazione di Volontariato può contare.

Spesso ci siamo proposti con le nostre idee alle amministrazioni, ricevendo in cambio tante parole che sono sempre confluite in strade puntualmente ed inspiegabilmente chiuse.

Uno dei nostri obbiettivi minimi è sempre stato quello di chiedere la chiusura al traffico motorizzato privato durante la processione dell’Addolorata, proponendo anche soluzioni non utopistiche e a bassissimo costo di realizzazione per superare le criticità della mobilità di quei giorni.
A quattro anni di distanza, riviviamo quel Giovedì come un continuo ed inutile ri – morire investiti da una macchina burocratica indifferente e contro senso!

L’amministrazione in questi anni non ha fatto un passo concreto verso quel futuro civile in cui  la maggior parte delle comunità progredite punta, continuando a riempire gli spazi vuoti con strisce blu e cercando invece, inspiegabilmente di coprire con altro grigio il blu che alcune persone cercano di regalare a questa città.

Non tocca più a noi dover chiedere …
Noi continuiamo per la nostra strada, condividendo la fatica, affrontando i pericoli attraversando un rumoroso traffico che blocca tutto e tutti.

Proseguiamo per la nostra strada tutti in fila dietro una bicicletta bianca.

theHOWLERS

ABiCiDiario incontro #2

Secondo incontro per il progetto ABiCiDiario. A scuola di bicicletta patrocinato dalla Regione Puglia Assessorato alle Infrastrutture Strategiche e Mobilità Area Politiche per la Mobilità e la Qualità Urbana, nell’ambito di CREATTIVAMENTE cicloattivi@scuola, Questa volta siamo nell’Istituto Pitagora.
Raccontiamo quello che ci piace e la cosa dovrebbe andar via facile, però quando ti rendi conto che “andare in bicicletta” non è una cosa scontata e quando le braccia che si alzano al chi usa la bicicletta sono così poche … la storia diventa un pò più seria.
Perché parlare dei benefici, dei vantaggi e dell’enorme potenziale sociale di una bicicletta diventa importante e bisogna saperlo fare senza perdersi e senza far perdere l’attenzione. Poi quando la “lezione” diventa un dialogo aperto e non devi solo parlare, ma anche rispondere a delle domande vuol dire che hai fatto centro.

Noi continuiamo a proporci in altre scuole, sperando di ricevere l’interesse degli alunni e prima di tutto dei professori, perché questi incontri stanno diventando davvero stimolanti.

COSA RESTA DIETRO?

Cosa resta quando passa una macchina per strada ?
Il suo rumore, la fretta dietro i suoi finestrini … il suo odore.
Quando passa una macchina resta dietro un solco nell’aria.

Cosa resta quando passa una bicicletta per strada ?
Il suo silenzio, la calma di osservarsi intorno … la sua libertà.
Quando passa una bicicletta resta dietro un solco luminoso sulla strada.

tutta questa luce con una sola bicicletta

tutta questa luce con una sola bicicletta