ABiCiDiario incontro #2

Secondo incontro per il progetto ABiCiDiario. A scuola di bicicletta patrocinato dalla Regione Puglia Assessorato alle Infrastrutture Strategiche e Mobilità Area Politiche per la Mobilità e la Qualità Urbana, nell’ambito di CREATTIVAMENTE cicloattivi@scuola, Questa volta siamo nell’Istituto Pitagora.
Raccontiamo quello che ci piace e la cosa dovrebbe andar via facile, però quando ti rendi conto che “andare in bicicletta” non è una cosa scontata e quando le braccia che si alzano al chi usa la bicicletta sono così poche … la storia diventa un pò più seria.
Perché parlare dei benefici, dei vantaggi e dell’enorme potenziale sociale di una bicicletta diventa importante e bisogna saperlo fare senza perdersi e senza far perdere l’attenzione. Poi quando la “lezione” diventa un dialogo aperto e non devi solo parlare, ma anche rispondere a delle domande vuol dire che hai fatto centro.

Noi continuiamo a proporci in altre scuole, sperando di ricevere l’interesse degli alunni e prima di tutto dei professori, perché questi incontri stanno diventando davvero stimolanti.

COSA RESTA DIETRO?

Cosa resta quando passa una macchina per strada ?
Il suo rumore, la fretta dietro i suoi finestrini … il suo odore.
Quando passa una macchina resta dietro un solco nell’aria.

Cosa resta quando passa una bicicletta per strada ?
Il suo silenzio, la calma di osservarsi intorno … la sua libertà.
Quando passa una bicicletta resta dietro un solco luminoso sulla strada.

tutta questa luce con una sola bicicletta

tutta questa luce con una sola bicicletta

TOURdeBEER 2015

Vacanze finite, prima settimana che inizia di lunedì e primo giovedì con il TOURdeBEER!
COSA SERVE? Arrivare da YOUDRINK BEER SHOP in via Lombardia 62/B a Taranto dalle 2100.
COSA SI FA? Si bevono un paio di birre e si scambiano delle chiacchiere con i presenti e si può parlare male degli assenti.
COME SI VIENE? Puoi vestirti come vuoi, e se vieni in bicicletta poi ci andiamo a fare un giro di qualche chilometro per la città.
DOVE ANDIAMO? Questo lo decidiamo insieme.

TOURdeBEER 2015 01

ti consigliamo l’uso del casco e delle luci
non si paga niente, la consumazione non è obbligatoria

SULLA CICLOVIA DELL’ACQUEDOTTO

La famosa Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese … alla fine dopo averla incrociata più volte nei racconti degli altri eccoci qui.
Da Taranto partiamo in 5, arriviamo a Ceglie e troviamo il valido supporto di Cenzo che ci raccoglie in un vialone e ci guida fino al punto d’inizio del percorso ciclabile. Peccato non possa pedalare con noi.
Iniziamo la nostra passeggiata in una fredda e serena domenica, lontano dallo stress da shopping pre natalizio, dal regalo per forza, dal traffico insensato.
Il fondo battuto, le ruote che non fanno neanche rumore la campagna pugliese tutt’intorno, trulli, terra e vegetazione spogliata dalla stagione.
Sulla Ciclovia incontriamo un botto di gente, non solo in bicicletta, tutti ci si saluta, e pedalare senza l’apprensione per gli autoveicoli è una sensazione fantastica.
Alla fine percorriamo solo 20km ma oggi non cercavamo la quantità …

ABiCiDiario incontro #1

Dopo tanti ritardi, sbattimenti e solo le nostre chat sanno cos’altro, eccoci finalmente in cattedra per sostenere il nostro primo incontro per il progetto ABiCiDiario. A scuola di bicicletta patrocinato dalla Regione Puglia Assessorato alle Infrastrutture Strategiche e Mobilità Area Politiche per la Mobilità e la Qualità Urbana, nell’ambito di CREATTIVAMENTE  cicloattivi@scuola.
Siamo nell’Istituto Professionale Cabrini grazie alla Professoressa Anna Maria Netti, Marco, Lalla e Floz.
Parlare di biciclette ai ragazzi può sembrare una cosa facile, invece ti accorgi che la velocità con la quale siamo abituati (loro più di tutti) a vivere, muoversi e relazionarsi con quello che gli sta intorno porta a vedere la bicicletta come un mezzo lento, poco aggregante, poco in linea con il modo di vivere di oggi.

Le nostre storie ed esperienze hanno potuto aprire una prospettiva diverse sulla bicicletta, sulla sua praticità, sulla sua velocità, sul suo grandissimo potere socializzante. I ragazzi hanno reagito in maniera entusiasta rendendosi conto che chi parlava loro, non erano degli integralisti delle due ruote, ma persone che hanno voglia di fare tutto quello che loro hanno voglia di fare, relazionarsi con gli altri, muoversi, vivere … e l’hanno fatto anche grazie all’uso della bicicletta.

Abbiamo poi sottolineato l’argomento sicurezza in bicicletta, elencando delle piccole avvertenze da avere quando si pedala, abbiamo ovviamente evidenziato i molteplici vantaggi derivanti dall’uso della bicicletta passando poi ad una breve “lezione” sul mezzo vero e proprio presentando le varie componenti e tenuto una piccola lezione di meccanica basilare con dimostrazione pratica con alcuni studenti.
Noi siamo usciti da questo incontro davvero soddisfatti, anche grazie all’attenzione che i ragazzi hanno avuto nei confronti delle nostro aBICIdiario, guardavamo al primo incontro con gli studenti come ad una faticosa salita … ma ora siamo pronti per la discesa, pronti per altri incontri pronti a comunicare la nostra passione/esperienza su due ruote.

Ci sembra doveroso ringraziare in particolar modo Emilio, un ingranaggio fondamentale della nostra associazione al quale va molto del merito per la riuscita di questo progetto.
Abbiamo già allungato la catena per continuare a girare.

LE ALTRE SETTIMANE TARANTINE DELLA MOBILITA’ INSOSTENIBILE

Durante la famosa Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, anche l’amministrazione comunale di Taranto ha fatto qualcosa, ha organizzato un convegno di due ore ha indetto la ZONA 30 su Viale Virgilio e Viale Magna Grecia (che nessuno ha rispettato se non nei momenti in cui il traffico ti costringe a 15 km/h) e una ciclo passeggiata utilizzando in parte la “pista ciclabile” su Viale Jonio.

L’impegno dell’amministrazione è stato titanico, ha chiuso con dei cordoli in asfalto pitturati di giallo i punti della pista non delimitati dalle corsie usate dai veicoli a motore, ha sistemato l’arrivo davanti al Chiapparo e l’imbocco verso la tratta sterrata alla fine del muro di Mare Chiaro, ha piantato alcuni cartelli blu con la bicicletta bianche sulla strada comunque condivisa dalle macchine che cercano l’imbosco sentimentale tra le frasche!

L’amministrazione si è dimenticata della parte in cui la pista sparisce, tra i locali da ballo e la pineta, proprio in una curva!
L’amministrazione si è dimenticata che la mobilità sostenibile non dura solo una settimana e dovrebbe vigilare periodicamente sullo stato della pista, non solo rinfrescando gli stencil gialli a metà tra asfalto e sterpaglie, ma anche su chi utilizza quella pista come un corridoio per parcheggiare autoveicoli o come ingresso/uscita del suo locale.
La merda per terra la fanno i clienti, ma le transenne una volta chiusa la porta, levatele dal cazzo!

un sorsetto

un sorsetto

si entra e si passa solo a piedi

si entra e si passa solo a piedi

Infine l’OBBLIGO arrivati alla doppia curva è quello di tornare indietro … ma se uno abita a San Vito ??
Questa cosa concettualmente si avvicina più ad un percorso salute che ad una pista ciclabile …

il percorso salute

il percorso salute