SULLA CICLOVIA DELL’ACQUEDOTTO

La famosa Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese … alla fine dopo averla incrociata più volte nei racconti degli altri eccoci qui.
Da Taranto partiamo in 5, arriviamo a Ceglie e troviamo il valido supporto di Cenzo che ci raccoglie in un vialone e ci guida fino al punto d’inizio del percorso ciclabile. Peccato non possa pedalare con noi.
Iniziamo la nostra passeggiata in una fredda e serena domenica, lontano dallo stress da shopping pre natalizio, dal regalo per forza, dal traffico insensato.
Il fondo battuto, le ruote che non fanno neanche rumore la campagna pugliese tutt’intorno, trulli, terra e vegetazione spogliata dalla stagione.
Sulla Ciclovia incontriamo un botto di gente, non solo in bicicletta, tutti ci si saluta, e pedalare senza l’apprensione per gli autoveicoli è una sensazione fantastica.
Alla fine percorriamo solo 20km ma oggi non cercavamo la quantità …

ABiCiDiario incontro #1

Dopo tanti ritardi, sbattimenti e solo le nostre chat sanno cos’altro, eccoci finalmente in cattedra per sostenere il nostro primo incontro per il progetto ABiCiDiario. A scuola di bicicletta patrocinato dalla Regione Puglia Assessorato alle Infrastrutture Strategiche e Mobilità Area Politiche per la Mobilità e la Qualità Urbana, nell’ambito di CREATTIVAMENTE  cicloattivi@scuola.
Siamo nell’Istituto Professionale Cabrini grazie alla Professoressa Anna Maria Netti, Marco, Lalla e Floz.
Parlare di biciclette ai ragazzi può sembrare una cosa facile, invece ti accorgi che la velocità con la quale siamo abituati (loro più di tutti) a vivere, muoversi e relazionarsi con quello che gli sta intorno porta a vedere la bicicletta come un mezzo lento, poco aggregante, poco in linea con il modo di vivere di oggi.

Le nostre storie ed esperienze hanno potuto aprire una prospettiva diverse sulla bicicletta, sulla sua praticità, sulla sua velocità, sul suo grandissimo potere socializzante. I ragazzi hanno reagito in maniera entusiasta rendendosi conto che chi parlava loro, non erano degli integralisti delle due ruote, ma persone che hanno voglia di fare tutto quello che loro hanno voglia di fare, relazionarsi con gli altri, muoversi, vivere … e l’hanno fatto anche grazie all’uso della bicicletta.

Abbiamo poi sottolineato l’argomento sicurezza in bicicletta, elencando delle piccole avvertenze da avere quando si pedala, abbiamo ovviamente evidenziato i molteplici vantaggi derivanti dall’uso della bicicletta passando poi ad una breve “lezione” sul mezzo vero e proprio presentando le varie componenti e tenuto una piccola lezione di meccanica basilare con dimostrazione pratica con alcuni studenti.
Noi siamo usciti da questo incontro davvero soddisfatti, anche grazie all’attenzione che i ragazzi hanno avuto nei confronti delle nostro aBICIdiario, guardavamo al primo incontro con gli studenti come ad una faticosa salita … ma ora siamo pronti per la discesa, pronti per altri incontri pronti a comunicare la nostra passione/esperienza su due ruote.

Ci sembra doveroso ringraziare in particolar modo Emilio, un ingranaggio fondamentale della nostra associazione al quale va molto del merito per la riuscita di questo progetto.
Abbiamo già allungato la catena per continuare a girare.

LE ALTRE SETTIMANE TARANTINE DELLA MOBILITA’ INSOSTENIBILE

Durante la famosa Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, anche l’amministrazione comunale di Taranto ha fatto qualcosa, ha organizzato un convegno di due ore ha indetto la ZONA 30 su Viale Virgilio e Viale Magna Grecia (che nessuno ha rispettato se non nei momenti in cui il traffico ti costringe a 15 km/h) e una ciclo passeggiata utilizzando in parte la “pista ciclabile” su Viale Jonio.

L’impegno dell’amministrazione è stato titanico, ha chiuso con dei cordoli in asfalto pitturati di giallo i punti della pista non delimitati dalle corsie usate dai veicoli a motore, ha sistemato l’arrivo davanti al Chiapparo e l’imbocco verso la tratta sterrata alla fine del muro di Mare Chiaro, ha piantato alcuni cartelli blu con la bicicletta bianche sulla strada comunque condivisa dalle macchine che cercano l’imbosco sentimentale tra le frasche!

L’amministrazione si è dimenticata della parte in cui la pista sparisce, tra i locali da ballo e la pineta, proprio in una curva!
L’amministrazione si è dimenticata che la mobilità sostenibile non dura solo una settimana e dovrebbe vigilare periodicamente sullo stato della pista, non solo rinfrescando gli stencil gialli a metà tra asfalto e sterpaglie, ma anche su chi utilizza quella pista come un corridoio per parcheggiare autoveicoli o come ingresso/uscita del suo locale.
La merda per terra la fanno i clienti, ma le transenne una volta chiusa la porta, levatele dal cazzo!

un sorsetto

un sorsetto

si entra e si passa solo a piedi

si entra e si passa solo a piedi

Infine l’OBBLIGO arrivati alla doppia curva è quello di tornare indietro … ma se uno abita a San Vito ??
Questa cosa concettualmente si avvicina più ad un percorso salute che ad una pista ciclabile …

il percorso salute

il percorso salute

IL COMUNE SENSO DEL PUDORE

Con un pò di ritardo e a titolo ancora non ufficiale anche il comune di taranto partecipa alla #EMW2014 …

ma sono presomale perché ad un anno di distanza non puoi solo organizzare un convegno, ma TU, comune di taranto dovresti aver realizzato qualcosa di concreto di quanto programmato, insieme, lo scorso anno.
La ZONA30 era, riporto dal sito del Ministero dell’Ambiente una delle “tre regole d’oro” attuare almeno una nuova misura a carattere permanente !!
Prevederla, oggi in Viale Magna Grecia dove tra l’altro esiste già una nuovissima pista ciclabile non ha senso, la ZONA30 non è segnalata … ad eccezione dei cartelli in prossimità, guarda caso, e non di tutti, gli attraversamenti pedonali/ciclabili della pista ciclabile … su Viale Virgilio la ZONA30, per via del traffico, è quasi un lusso.
Sono presomale, come cittadino, perché queste cose non servono in nessuna maniera allo sviluppo della Mobilità Sostenibile di una comunità, sono parole, solo per fare figura …

OUR STREETS, OUR CHOICE

SETTIMANA EUROPEA DELLA MOBILITA’ SOSTENIBILE 2014

L’anno scorso per la Settimana Europea della Mobilità abbiamo organizzato una serie di eventi ludici informativi e propositivi consegnandoli nelle mani dell’Amministrazione Comunale che passato il Santo … (ma non avevamo dubbi)
Quest’anno facciamo le cose a modo nostro. Guardatevi in giro … le persone che si spostano in bicicletta per la città sono una quantità considerevole, non ancora la maggioranza, ma l’unica alternativa rapida/pratica/economica all’auto e allo scadente servizio pubblico.
La SETTIMANA DELLA MOBILITA SOSTENIBILE è una volta l’anno.
Il TOURdeBEER lo facciamo ogni tanto il giovedì sera.
Usare la bicicletta ogni giorno è una NOSTRA SCELTA.

OUR STREETS, OUR CHOICE

OUR STREETS, OUR CHOICE

Giovedì 18 SETTEMBRE dalle 2130 P.za Carmine
bicicletta+luci+casco

UN GIRO FAVOLOSO “RE SENZA TRONO”

Siamo partiti tutti SERVI DELLA GLEBA, ma la vera nobiltà non era da ricercare nei meandri bui ed umidi dei sette castelli visitati, perché effimera è quella ereditata per appartenenza di casato, di poco valore quella messa in piazza e consacrata negli stemmi, e siamo arrivati tutti RE solo per il fatto di aver affrontato l’avventura!!

Siamo partiti in perfetto orario, tutti i diciotto regolarmente registrati, 17 Cavalieri e 1 sola Principessa.
Foto di gruppo davanti al castello Aragonese e lasciamo alle spalle la città.
Resto indietro con Don David Chisciotte e il suo fido scudiero Sancio Mamo Panza, loro hanno un passo decisamente diverso ci ricongiungiamo al gruppo nei pressi della fontanella di San Donato.
Qui loro si staccano e raggiungono Leporano, per poi tornare indietro.
Il resto del gruppo più velocemente dopo la sosta sotto il castello Muscettola di Leporano si ferma in un ottimo bar per un breve ristoro, proseguiamo verso il vicino castello di Pulsano.
Sul tratto di strada più disastrato è proprio una MTB a farsi scendere letteralmente la catena.
Giovanni non può proseguire e da buon amico si ferma con lui anche Giuseppe, insieme attenderanno una macchina che arriverà a riprenderli.
Restiamo in 14 e completeremo il nostro giro dei castelli senza altri imprevisti.
Entriamo a Taranto, qualcuno saluta e va via … per chi resta c’è la cerimonia d’inCORONAzione !!

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