COMUNICATO STAMPA

COMUNICATO STAMPA

Blocco del traffico in occasione dei Riti della settimana santa

Dopo i riscontri positivi dello scorso anno, l’adv THE HOWLERS (bike group Taranto), ripropone, in occasione dei riti della Settimana Santa ed in particolar modo per il giorno del Giovedì Santo del 28 marzo 2013, la chiusura totale al traffico motorizzato privato all’interno del borgo antico.

 In tutti noi ciclisti urbani, oltre che nella gran parte dei cittadini di Taranto è ancora “vivo”, e sempre lo sarà, il ricordo di quanto accaduto due anni fa sul Ponte Girevole, quando una disattenzione ci ha portato via l’amico Lucio.

I riti della Settimana Santa richiamano da sempre una grande quantità di persone, l’afflusso di autoveicoli verso il borgo e verso l’isola, alla ricerca di un parcheggio paralizza letteralmente il traffico.

Gli autoveicoli si muovono a fatica, soprattutto lungo le due arterie esterne dell’isola, via Garibaldi e corso Vittorio Emanuele II facendosi largo tra la gente che a piedi invade le corsie, in prossimità di piazza Fontana, lungo la ringhiera e per l’appunto sul ponte girevole.

Taranto è una città che può vivere anche senza le autovetture è possibile, riuscendo, il più delle volte, ad eliminare inutili intasamenti, snervanti file e criticità contribuirebbe a rendere ancora più suggestiva e spirituale l’evento religioso.

Per invogliare gli automobilisti a lasciare le autovetture lontane dal borgo e dall’isola, ribadiamo anche quest’anno, si potrebbero prevedere corse speciali con mezzi pubblici che fanno da navetta A/R da zone in cui parcheggiare sia più facile, far partire per una sera in maniera “sperimentale d’urgenza” il progetto LINEE VELOCI PER IL TRASPORTO COLLETTIVO URBANO DI TARANTO che il Comune l’Amat e la CTP stanno realizzando, potrebbe essere un doppio vantaggio. Oltre alle aree parcheggio di CIMINO e CROCE (evidenziate nel piano delle Linee Veloci) la nostra associazione segnala  il parcheggio di via Oberdan, il parcheggio dell’ex-Upim, la zona intorno alla Bestat per arrivare in tutta la zona della Concattedrale, le aree parcheggio degli ipermercati, la zona dello stadio Iacovone, oltre allo spazio che si potrebbe usare nelle aree inutilizzate al di la del muraglione di via Cugini. Sull’altro versante in zona Tamburi ci sono innumerevoli spiazzi via Deledda, piazzale Democrate, lo spiazzo antistante la stazione di Taranto Galese.

I nostri sono dei semplici consigli di chi è abituato a vivere la città senza l’utilizzo ossessivo dell’autovettura, di chi ha viaggiato ed ha sperimentato queste possibilità, di chi ha perso un amico per tante piccole disattenzioni che si trascinano nel silenzio mistico di troppi anni.

 Cordiali saluti

THE HOWLERS

HaddettoLAstampa

Alcune precisazioni su quanto riportato oggi su un giornale … (chi l’ha detto? chi l’ha scritto?) :

Gli HOWLERS non sono un “gruppo ciclistico” ma un Associazione di Volontariato. Chiamare le uscite in bicicletta degli HOWLERSciclopasseggiate” credo sia riduttivo. Lo sguardo dal “punto dove sta sorgendo il manufatto in cemento armato” è stato buttato l’otto novembre. Sul Ponte Girevole non si è fermata “la ciclopasseggiata” ma si è messo in atto un flashmob (questo, però, il quindici di novembre) che ha bloccato il traffico per un minuto, nessuno ha colloquiato a nome dell’Associazione per sensibilizzare nessuno, al massimo qualcuno ha velocemente spiegato (visto la rapidità dell’intervento) a chi ha chiesto spiegazioni circa la sua forzata sosta di un minuto, l’azione voleva ricordare un amico ucciso sul Ponte Girevole, qualche giorno dopo l’ennesima vittima (17 anni) in bicicletta ed il giorno prima dell’inizio del processo.

L’AdV THE HOWLERS non ha sottoscritto nessuna lettera aperta consegnata breve mano al sindaco.

Gli HOWLERS una volta terminato il flashmob si sono incontrati in piazza Bettolo e scambiando quattro chiacchiere hanno deciso di riposizionare sul Ponte Girevole la GhostBike … non assumendo nessun altro impegno (almeno per la serata) oltre quello di continuare nella loro usuale pedalata notturna del giovedì sera, altresì nota come TOURdeBEER.

 

florindo (vicepresidente dell’AdV the HOWLERS bike group Taranto)

 

BUONE VACANZE

Noi per un pò sgonfiamo le ruote agli appuntamenti collettivi … che ripartono a Settembre, TOURdeBEER per primo.Tenete d’occhio la bacheca di facebook, se volete giocare a BIKEPOLO o se volete venire al prossimo weekend in bicicletta (01/02 SETTEMBRE a TORRE GUACETO) e quando siete in strada con le vostre due ruote, guardatevi in giro, che un’ HOWLERS lo trovate sempre (con o senza maglietta!!)

inbikewetrust

THEHOWLERS

L’utopia del vivere civile diventa realtà, nella notte più sacra per Taranto tutto si fermerà in ricordo di Lucio Dione, traffico e processione compresa.

La notizia è stata diffusa ieri dopo un incontro avvenuto a Palazzo di Città tra i vertici cittadini.

In tutta la Città vecchia, nella notte del Giovedì Santo, non sarà possibile circolare con veicoli a motore e verrà osservato un minuto di silenzio in ricordo del giovane tarantino morto durante le festività pasquali dell’anno scorso.

La notizia è stata accolta con grande entusiasmo dall’associazione di ciclisti “The Howlers”, promotrice dell’iniziativa.

Circa un mese fa, infatti, l’associazione ha portato sul tavolo del sindaco una proposta che prevedeva la chiusura totale del traffico veicolare, proponendo soluzioni alternative che prevedevano spostamenti con mezzi pubblici e aree di parcheggio dedicate.

Il presidente dell’associazione  “The Howlers”, Marco Del Vecchio, attraverso una nota, ha espresso la sua soddisfazione nel veder realizzato un progetto così importante: «È trascorso quasi un mese – si legge nella nota – da quando la nostra campagna di sensibilizzazione ha intasato gli indirizzi email dell’amministrazione comunale. Durante quel periodo, quando parlavamo alla cittadinanza della nostra iniziativa, ci hanno preso per folli. ”Non è possibile chiudere l’isola al traffico”, “è troppo difficile realizzare un progetto del genere”, questo ci veniva detto dalla maggioranza delle persone. L’utopia, però, si realizza soltanto se si inizia a smettere di pensarla come tale. La proposta della nostra odv è infatti stata discussa ed approvata nelle stanze del palazzo di città. Una sorta di ravvedimento operoso, dunque, da parte dell’amministrazione per le disattenzioni che hanno concorso a provocare la morte di Lucio lo scorso anno. Gli “Howlers” sono consapevoli di aver raggiunto un traguardo importante, la nostra è una vittoria a testa bassa e che riempie i nostri occhi di lacrime. I cambiamenti dovrebbero servire a prevenire e non a reagire ad una tragedia, speriamo vivamente che in futuro sarà così.

Un sentito ringraziamento va all’Amministrazione comunale che ha accolto la nostra istanza e messo in campo tutte le forze necessarie e dato un forte segnale di civiltà. Ringraziamo inoltre le confraternite del Carmine e dell’Addolorata, le quali hanno deciso, attraverso un gesto simbolico e forte, di ricordare Lucio».

Il traffico veicolare nella Città vecchia sarà interdetto nella notte di Giovedì Santo, dalle ore 21.00 alle ore 6.00.

La decisione è stata presa dopo un incontro avvenuto negli uffici del Comune, alla presenza del primo cittadino di Taranto, Ippazio Stefàno,il vice sindaco Gianni Cataldino, l’assessore alle Politiche Sociali Mario Pennuzzi, il dirigente della Polizia Municipale, i delegati delle aziende Amiu e Amat, e i padri e i priori delle confraternite del Carmine e dell’Addolorata.

Durante l’incontro è stato inoltre deciso di osservare un minuto di silenzio in ricordo di Lucio Dione. Il simulacro dell’Addolorata sosterà, infatti, proprio nel punto in cui il giovane tarantino fu travolto da un’automobile mentre percorreva in bicicletta il Ponte Girevole.

Gli “Howlers” lanciano un invito a tutta la cittadinanza ad utilizzare mezzi alternativi, nella speranza che questa importante occasione venga sfruttata al meglio, perchè:

“Chi va a piedi va ovunque”.

THE HOWLERS (non solo Rock’n'Roll)

COMUNICATO STAMPA

L’adv THE HOWLERS (bike group Taranto) propone in occasione dei riti della Settimana Santa ed in particolar modo per il giorno del Giovedì Santo del 05 APRILE 2012, la chiusura totale al traffico motorizzato privato all’interno del borgo antico.
In tutti noi ciclisti urbani, oltre che nella gran parte dei cittadini di Taranto è ancora “vivo”, e sempre lo sarà, il ricordo di quanto accaduto lo scorso anno sul Ponte Girevole, quando una disattenzione ci ha portato via l’amico Lucio.

I riti della Settimana Santa richiamano da sempre una grande quantità di persone, l’afflusso di autoveicoli verso il borgo e verso l’isola, alla ricerca di un parcheggio paralizza letteralmente il traffico.

Gli autoveicoli si muovono a fatica, soprattutto lungo le due arterie esterne dell’isola, via Garibaldi e corso Vittorio Emanuele II facendosi largo tra la gente che a piedi invade le corsie, in prossimità di piazza Fontana, lungo la ringhiera e per l’appunto sul ponte girevole.
Le persone intelligenti sanno far tesoro dai propri sbagli e l’Isola che vogliamo, di quest’estate ed il recente blocco degli autotrasportatori, ci hanno dimostrato che percorrere e vivere Taranto senza le autovetture è possibile!

Riuscire ad eliminare inutili intasamenti, snervanti file e criticità contribuirebbe a rendere ancora più suggestiva e spirituale l’evento religioso, del resto in Gennaio l’esperimento della chiusura del traffico è stata già fatta per l’insediamento del nuovo Vescovo di Taranto.

Per invogliare gli automobilisti a lasciare le autovetture lontane dal borgo e dall’isola si potrebbero prevedere corse speciali con mezzi pubblici che fanno da navetta A/R da zone in cui parcheggiare sia più facile, le aree di scambio sono una realtà anche di città non troppo lontane da Taranto.

Immaginiamo, il parcheggio di via Oberdan, il parcheggio dell’ex-Upim, la zona intorno alla Bestat per arrivare in tutta la zona della Concattedrale, le aree parcheggio degli ipermercati, la zona dello stadio Iacovone.
Immaginiamo una via Dante Alighieri come strada dedicata esclusivamente agli autobus navetta in cui i pedoni potrebbero confluire dopo aver lasciato le autovetture e proseguire in direzione processioni (un autobus percorrerebbe il tragitto, in una via svuotata dal traffico in 10 minuti)
Non vogliamo neanche pensare a quanti posti auto potrebbero recuperarsi utilizzando le aree inutilizzate al di la del muraglione di via Cugini …
Sull’altro versante in zona Tamburi ci sono innumerevoli spiazzi via Deledda, piazzale Democrate, per poter organizzare la medesima cosa.

I nostri sono dei semplici consigli di chi è abituato a vivere la città senza l’utilizzo ossessivo dell’autovettura, di chi ha viaggiato ed ha sperimentato queste possibilità, di chi ha perso un amico per tante piccole disattenzioni che si trascinano nel silenzio mistico di troppi anni.
Nella nostra ignoranza sosteniamo comunque queste idee, che a noi non sembrano costose utopie e le mettiamo a disposizione di chi potrebbe essere in grado di realizzarle per il bene di tutti.

Cordiali saluti
THE HOWLERS