TOURdeBEER GOLDSPRING

Qualcuno diceva che le alte cariche erano scappate via con la cassa … ma arrivati a Bari son dovuti tornare indietro. Qualcuno diceva che attaccate le bici al palo gli HOWLERS stavano esaurendo il carico invenduto delle birre in lattina avanzate dagli ultimi TOURdeBEER … qualcuno diceva che ormai si girava solo in auto blu, si vociferava di TOURdeBEERTECNICO“, o di “LARGHE INTESE“.

Alcune cose sono solo menzogne, altre corrispondono, in parte alla realtà … gli HOWLERS, anche se in silenzio, anche se al filo, anche se con qualche dente che ogni tanto fa saltare la catena … sono sempre attivi, in movimento per la città dai salotti buoni ai peggiori bar di periferia!

E come le margherite TOUR o non TOUR, TOUR o non TOUR l’ultimo petalo lo strappiamo insieme, GIOVEDI’ 21 MARZO dalle 2100 alla rotonda del LUNGOMARE … TOUR o non TOUR, TOURdeBEER.

TOURDEBEER_2013_03_21 c

THEHOWLERSonTHEROAD#3 (diario)

Siamo tornati dopo un weekend in cui abbiamo percorso 171km in bicicletta.

La nostra terza escursione in bicicletta ci ha portato nella riserva naturale di Torre Guaceto (Brindisi), abbiamo attraversato la Puglia ed effettuato il coast to coast Jonio-Adriatico, dall’alba al tramonto … Superata la salita di Roccaforzata ci lasciamo alle spalle Taranto ed il suo profilo scendiamo verso Monteparano e poi ancora, percorrendo una parallela della Statale 7 Ter, verso Fragagnano, sulla sinistra intravediamo uno specchio d’acqua … una piccola deviazione e costeggiamo (da perfetti invasati, come qualcuno ci ha apostrofato) l’invaso Pappadà! Arriviamo a San Marzano di San Giuseppe, breve tratto sulla circonvallazione e poi per 10km su una strada in cui le macchine incrociate non riempiono le dita di una mano, ulivi, vigne e terra rossa.

Colazione a Francavilla Fontana e dopo poco passiamo sotto la Statale Appia, siamo idealmente a metà, ma abbiamo fatto già tanta strada. Percorriamo 9km sulla S.P.48 (il tratto più pericoloso) e prima di immetterci in una nuova strada secondaria poco trafficata un rifornimento di fichi direttamente da un albero … A San Vito dei Normanni, pagnottelle e meloncino per strada, ultimi 10km su strada secondaria e in leggere discesa. Tra il verde delle chiome degli ulivi ed il rosso polveroso della terra una striscia azzurra … siamo arrivati sull’Adriatico.

Lasciamo il bagaglio in masseria, costumi ed asciugamani … e raggiungiamo, sempre in bicicletta, la riserva naturale di Torre Guaceto. Bagno e relax … intorno alle 1800 ci raggiungono Luca e Roberto, partiti dopo pranzo.

Prima della cena in masseria ognuno si prende i suoi tempi ed i suoi spazi. Ceniamo con un temporale all’orizzonte, niente male. La notte passa, colazione, nuvole rapide in cielo e si riparte. Subito una sosta a San Vito dei Normanni per fare il pieno di panini, ci raggiunge anche Giuseppe partito in mattinata e che si farà il ritorno con noi.

Facciamo la stessa strada dell’andata, nuvole ma niente pioggia, vento in aumento e un aria sempre più calda.

La stanchezza e la voglia di arrivare a casa spinge qualcuno, non prima di esserci docciati sotto una fresca fontanella a San Marzano, a prendere una strada più corta, ma decisamente più pericolosa … risparmiamo un paio di km scendendo sulla Carosino-Francavilla e poi sulla Grottaglie-San Giorgio Jonico, dove salutiamo Giuseppe mentre nella zona industriale di Faggiano il gruppo si separa … verso Taranto e verso Talsano.

Il weekend finisce davanti ad una birra ghiacciata.

Ora abbiamo del tempo per mettere sotto le ruote la prossima destinazione.

 

THEHOWLERSontheROAD 3 …

Terzo ed ultimo weekend cicloturistico organizzato dall’adv THE HOWLERS. Dopo esserci affacciati nel salento, dopo aver “scalato” la Murgia, questa volta puntiamo verso il FAR-EST! Partiamo dalle rive dello Jonio per arrivare sull’Adriatico nella riserva naturale di Torre Guaceto.

I giorni sono l’1 e il 2 di Settembre, il gruppo di viaggio ormai collaudato.
Il percorso (taranto-faggiano-roccaforzata-monteparano-fragagnano-sanmarzano-francavillafontana-sanmichelesalentino-sanvitodeinormanni-torreguaceto) è di circa 70km pianeggianti (su asfalto e prevalentemente su strade secondarie) l’unico ostacolo rilevante è la salita di Roccaforzata.
Se vuoi venire ti servono delle gambe mediamente allenate, una bicicletta in grado di arrivare e tornare senza problemi tecnici (non abbiamo un ammiraglia al seguito!) e che possa trasportare un minimo di bagaglio (in alternativa zaino in spalla). *

Si mangia si dorme e si fa colazione in una masseria a pochi chilometri dalla riserva.

Prenotiamo i primi posti entro questa settimana, poi vale la solita ed equa regola di sempre!

* valuteremo insieme lo stato effettivo del mezzo, se insorgono complicazioni durante il tragitto non risolvibili all’istante resti fermo un giro e dovresti trovare qualcuno che ti viene a recuperare. Se non arrivi alla masseria non credo che il massaro ti restituisce i soldi. Se vai piano, vai lontano … però tieni presente che non dobbiamo allontanarci molto.

BUONE VACANZE

Noi per un pò sgonfiamo le ruote agli appuntamenti collettivi … che ripartono a Settembre, TOURdeBEER per primo.Tenete d’occhio la bacheca di facebook, se volete giocare a BIKEPOLO o se volete venire al prossimo weekend in bicicletta (01/02 SETTEMBRE a TORRE GUACETO) e quando siete in strada con le vostre due ruote, guardatevi in giro, che un’ HOWLERS lo trovate sempre (con o senza maglietta!!)

inbikewetrust

THEHOWLERSonTHEROAD 2 (diario)

Anche questo weekend in bicicletta è andato. Ci siamo spostati da Taranto a Martina Franca con un treno delle FSE e poi pedalato fino a Noci. Un percorso suggestivo che più volte ci ha lasciato senza fiato, per la natura per l’odore dei muretti a secco che il caldo stendeva tutt’intorno e per i continui sali e scendi che la strada ci ha regalato. In due giorni abbiamo percorso 97km scalando, complessivamente, dosso dopo dosso ben 971mt ed affrontando una pendenza massima del 9.8%!!

Tralasciando comunque i dati tecnici, anche questo viaggio ci ha dato la possibilità di stare insieme, mettendo da parte le individualità, perché sulla strada bisogna aiutarsi per non far restare nessuno indietro ed arrivare, chi prima, chi dopo … tutti al traguardo.

Come associazione ringraziamo Giovanni e Valentina della http://laciclofficina.it/ per le infinite dritte sul e lungo il percorso e per averci amichevolmente accolti e fatti sentire meno stanchi! Grazie anche ad Ezio e Marina che pur avendo incontrato gli HOWLERS solo una settimana prima si sono uniti alla nostra passeggiata. Grazie a Giuseppe che ci è venuto a trovare a Noci per il fresco della sera e come recitava la maglietta di un ragazzo a spasso per le strade di Noci, ai miei collaudati compagni di viaggio …

Questi alcuni momenti presi durante questi due giorni.

 

GUARDIAMO IN ALTO

Volevamo fermare il traffico … volevamo fermarci sul ponte … volevamo tornare tutti indietro e fermare il tempo … volevamo essere tutti ancora insieme … ma alcuni sogni lasciano l’amaro in bocca … guardiamo in alto

il cielo è l’anima ci vediamo di là